Piano valutazione rischio Legionellosi

Il D.Lgs. 81/2008 sulla 11Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro", all'Allegato XLVI, classifica sia il batterio Legionella pneumophila che gli altri agenti biologici del gruppo 2, rispetto ai quali il datore di lavoro, in base all'art. 271, ha l'obbligo di valutare il rischio legionellosi presso ciascun sito di sua responsabilità, e deve, quindi:

  • redigere un completo documento di valutazione del rischio legionellosi;
  • adottare le misure protettive e preventive 1n relazione al rischio valutato.

Gli impianti idrici e aeraulici sono altamente esposti al rischio di contaminazione da legionella o altri patogeni, se non adeguatamente manutenuti, puliti e disinfettati.

Monitoraggio degli impianti

In tale ambito, la Gravili S.r.l., avvalendosi anche della collaborazione di laboratori microbiologici certificati ACCREDIA, è in grado di offrire un servizio completo di monitoraggio degli impianti.

Accertata una eventuale contaminazione, l'Azienda è attrezzata per l'esecuzione delle attività di bonifica degli impianti; in strutture di una certa dimensione, occorrendo, può fornire impianti di clorazione continua e redigere un piano di monitoraggio e controllo periodico, al fine di scongiurare eventuali ulteriori prolificazioni.

Punti di forza del trattamento

  • Elevato potere battericida e di penetrazione in tutti i punti dell'impianto
  • Efficacia nell'eliminazione di biofilm
  • Possibilità di impiego in situazioni di emergenza in ambito ospedaliero, quando lo shocktermico non è praticabile
  • Possibilità di mantenere la potabilità dell'acqua trattata (compatibilità con l'attività sanitaria/alberghiera, ecc.)
  • Compatibilità con altri tipi di trattamento delle acque
  • Facilità e sicurezza di applicazione
  • Ottimo rapporto costo/efficacia